". . sono il fantasma di me stesso.. . . . . . . . . . . . . continuo a tormentarmi. ogni notte. . ."

Ti penso
e mi manca il respiro
ti desidero
ed eternamente sospiro
sei la mia Regina,
più prezioso gioiello tre le gioie della vita
nessuna frase, nessuna parola
potrà mai esprimere ciò che provo per te.
Vedo con i tuoi occhi, sento col tuo cuore.
E tutto risplende.
Confessio
Diario di un povero pazzo.
Signor giudice, signori della giuria, sono colpevole, finalmente.
E potrebbe diventare il nostro destino. Vituperato destino, maledetto destino, riesci sempre a farti perdonare tutto. In fondo noi siamo il nostro destino. E che crepino tutti i filosofi, perchè la verità sopravviverà a tutte le parole.
La verità sgorga dal cuore e si tuffa nella purezza dei tuoi immensi, indescrivibili occhi. Dolcezza e bellezza fanno a gara nel compenetrare il tuo viso. E quando sorridi, e le tue labbra abbozzano timidamente per poi abbandonarsi a una gioia soave e al contempo sensuale. Risplendi come una principessa che già sa di essere regina. Rispecchi nelle tue movenze la regale semplicità del tuo animo: mai un eccesso, mai una caduta di stile. E nulla di costruito o forzato, la naturalezza con la quale ti mostri è disarmante. So di essere in grave pericolo... forse sono già stato condannato. Il tempo, che prima era dalla mia parte, ora mi spinge a buttarmi, come chi nel tentativo di scampare ad un incendio si trova sull'orlo di un precipizio. E sarò fuoco, e brucierò di passione, o sarò aquila, e volerò nell'azzurro cielo dei tuoi occhi. Con questa mia confesso a voi, Signor Giudice, e a tutti i presenti, confidando nella vostra misericordia, di esser pazzo.
Primo cielo
E' bello sapere
che c'è nuova luce per il mio cuore
e che il ghiaccio si scioglie
lasciando intravedere la purezza del cristallo
e un nuovo fuoco
più sincero
più etereo
più vero
l'attesa non è noia
ma struggente voglia
la speranza non è dolore
ma voglia di volare.
volare alto, dove il tuo sguardo mi guiderà
verso un angolo di paradiso.
volere è potere, e potere è dovere.
e io devo trovare il coraggio
per dirti...
Ipernoir.
"Fermin?"
"Fermiiin?"
"No, forse non è lui. Ma si che è lui... EHI! Pezzo di merda, dove scappi! Sono io , Biscuter...".
Biscuter affrettò il passo, per quanto sghembo potesse sembrare, e raggiunse l'omino che camminava col passo ancor più sghembo.
"Che cazzo ti urli, idiota?" Fermin continuò ad avanzare, incurvandosi ancor di più.
"Ehi, vaffanculo. Vaffancuuuulo! Va all'inferno, Fermin Olgarve dei miei coglioni. Ho di meglio che stare a rincorrere i fantasmi. Stronzi. Va in malora, va...".
Fermin si voltò per controllare se Biscuter fosse ancora dietro di lui. Niente. Rallentò il passo e, ancora ansimante, si fermò sotto il portone di Santa Maria del Mar. I polmoni gli premevano contro le costole rotte, ogni ansimo era una visione di dolore. Si controllò le tasche, e per un attimo si dimenticò di aver nascosto il pacchetto nella patta. Quell'attimo gli fu fatale. Gli prese un colpo e stramazzò a terra, proprio mentre il campanile della chiesa rintoccò le cinque. Alcuni avventori del bar di fronte si avvicinarono, prima con cautela, poi si chinarono per capire cosa fosse successo al vecchio. Chiamarono un'ambulanza, che arrivò a sirene spiegate dal lato di Calle del Born. Scesero due barellieri si avvicinarono al capannello di gente e...
"Fermi. Non toccatelo." Davanti al loro naso videro sventolare un tesserino della Guardia Civìl. Distretto di Via Layetana. Ispettore Fumero. Il Giovane Biscuter vide tutto, guardandosi bene dall'avvicinarsi. Piangeva. Avrebbe voluto aiutare l'amico, ma sapeva che se avesse mosso un dito, per lui si sarebbero aperte le porte del carcere di Quatre Camins. Si stampò in mente il ghigno di Fumero, e giurò a se stesso che glie l'avrebbe fatta pagare.
forse torno. forse...
Pubblico volentieri il post di Diego, un mio carissimo amico... È da molto che non si vedono gli inverni di una volta. Un pò mancano. Manca il famoso bianco Natale, il freddo da stare in casa con la cioccolata e il calore di un focolaio. È ora che ritorni tutto ciò perchè, anche se Vorrei scrivere alcuni metodi per convertirci se non in dei sostenitori di Greenpeace, almeno in dei buoni esseri civili. Ogni commento a favore di questa causa è ben accetto. Molte di queste frasi le avrete sentite centinaia di volte, ma suppongo che fa più effetto leggerle dal blog di un amico che sentirle al telegiornale. Vi prego di leggerle con attenzione e se è nelle vostre capacitá di applicarle per lo meno quando potete. 1à Usiamo la macchina quando veramente serve. Il supermercato non è poi così lontano in un mondo dove la concorrenza è elevatissima. Il giretto a piedi inoltre permette di avere più relazioni sociali. P.S per i veri “machos”: la bella macchina non serve per essere visti. Siamo esseri umani ed abbiamo molte qualità per farci notare che un semplice oggetto. 2à Cerchiamo, dove è possibile, di avviare la raccolta differenziata degli scarti giornalieri: vetro, plastica, carta e quantaltro nei devuti contenitori. Non è poi così complicato. Avete mai pensato al petrolio ed agli alberi che abbiamo buttato nei nostri contenitori dei rifiuti? P.S.: non pensiamo ai produttori di petrolio!!! Quelli, quando si accorgeranno che producono di meno, semplicemente aumentando i prezzi i loro soldi li avranno ugualmente. Esempio: se 10 piatti di plastica costano 5€ oggi, e domani ne produrranno di meno, perchè la gente ricicla, semplicemente venderanno 5 piatti di plastica a 5€. Loro avranno i loro soldi, noi abbiamo inquinato di un -50% la natura. 3à Utilizziamo i mezzi di trasporto pubblici: se tutti lo facciamo ci sarebbe meno traffico in giro; meno traffico a sua volta significa meno ritardi dell’autobus dovuti agli ingorghi. Il risparmio è assicurato e ne gioverebbe pure la nostra salute…insieme al borsellino. Vuoi mettere 2 ore nel traffico, tutto in prima e seconda contro un abbonamento mensile di 30€? 4à Consigliate i vostri amici, conoscenti, familiari che tutto ciò è realizzabile, e date loro l’esempio. Son sicuro che vedendolo fare da voi lo accetteranno più volentieri. Basta aspettare mosse ad hoc da parte del governo. Quello pensa soltanto a cose astruse volte a mirare la maggior parte delle volte alle loro tasche e mai alla nostra salute. Ciao ed infinitamente grazie. Diego di figalandia.splinder.com
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